mercoledì 9 giugno 2004

Valzer d’estate

E’ estate. Oggi c’erano 31 gradi. Ho tirato fuori il ventilatore dalla soffitta, dove solo un mese fa avevo riposto la stufetta invernale. La sera c’è gente per le strade, i ragazzi con le magliette gialle con scritto brasil, le ragazze con le loro borsette così piccole ma così piccole che sembrano dei portaeuro da portare a tracolla. Dovunque, tantissime farfalle di paillettes sui vestiti, sulle ciabatte infradito, sui capelli... Dopo una passeggiata al chiaro di luna torno a casa e ascolto “Valzer d’estate” di Adamo. In un attimo il mio stereo polveroso, regalo della cresima, si trasforma in un fascinoso giradischi anni ’60, e la mia mansarda di legno diventa una veranda sul mare, con la sabbia a pochi passi da me, manca solo la sdraio.


Un vecchio giradischi Thorens TD 126, l'ideale per ascoltare un vinile di Adamo.



Valzer d’estate
(gli errori ortografici sono voluti per rispecchiare
la sua pronuncia italo-belga vagamente effemminata)


Il giorno a spento la luna

si svegliano le bianche vele

ed il sole comincia a ballare

sul mare al passo di un valzer d’estate.


La spiaggia e un letto da re

adagiati vicino a me

e cosi bello sognare camminare nel cielo

sul filo di un valzer d’estate.


Gira e gira, gira il mio sogno d’amore

e il valzer d’estate che ti regala a me.


La notte nel suo girotondo

sorprende li amanti nel mondo

ma e la loro amica sorride e sospira

la colpa e del valzer d’estate.


Una stella si posa sugli occhi tuoi chiusi

cullata da un valzer d’estate.




Chi era Adamo? Salvatore Adamo emigrò con i genitori in Belgio dalla Sicilia a tre anni, e grazie agli studi musicali riuscì a evitare l'industria del carbone, in cui allora lavorava la maggior parte degli immigrati italiani. Tra il ‘64 e il ‘68 era l'unico artista che poteva competere palmo a palmo con i Beatles. Nella sua carriera ha venduto ad oggi più di 100 milioni di dischi ma, non dimenticando le sue umili origini, si è sempre tenuto lontano dagli eccessi della mondanità. La sua delicata poetica portò Jacques Brel a dire un giorno: "Tendre Salvatore, tu es un jardinier de l'amour".

Mentre sorseggio un cocktail ascoltando il giardiniere dell’amore, cerco un sito dove vendano un pupazzo a grandezza naturale di Totoro ma quello più grande che riesco a trovare è questo:



Però nello stesso sito, dove tra l’altro vendevano quelli che da innocui massaggiatori per le spalle erano diventati i vibratori di hello kitty, (ora esauriti, ma le fans possono ancora trovarne qualcuno in giro sui 70 dollari), che cosa trovo? I fratellini della mia sveglia giapponese (di cui ho parlato qui!
Ce ne sono almeno 4 tipi diversi, e ognuno fa un rumore particolare: uno l’acqua del ruscello, uno le fronde degli alberi... Un giorno, quando sarò ricco, li riunirò tutti, e la mattina quando mi entrerà il sole in camera faranno un frastuono del diavolo, così riusciranno finalmente a svegliarmi. In queste cose credo non potrei essere più diverso dal piccolo Kane, strappato a forza dal suo slittino per diventare un uomo assetato di successo. A volte infatti penso che tra tutte le magagne che potranno capitarmi da vecchio non ci sarà mai il rimpianto per la mia infanzia perduta, semplicemente perchè non l'ho mai perduta.

9 commenti:

  1. ulp, non ho firmato! sono nepo.

    RispondiElimina
  2. pingu, altro pop-post di livello eccelso!
    sei una specie di genio nell'accostare parole, sensazioni, foto e disegni di carattere diverso...

    RispondiElimina
  3. Dopo una passeggiata al chiaro di luna torno a casa e ascolto “Valzer d’estate” di Adamo.
    grande Pingu ultimo uomo romantico nella società postmoderna.
    Fabio

    RispondiElimina
  4. beh... xchè perderla l'infanzia? Io almeno una parte me la tengo ben stretta... Voglio anch'io le sveglie con i rumori della natura, quella del cellulare non è molto zen!!Buona giornata!

    RispondiElimina
  5. eh eh... mia mamma era innamorata di adamo!!!!

    RispondiElimina
  6. "L'eros è un risarcimento concesso da Zeus, forse per ragioni politiche sue. E la ricerca della tua metà perduta è senza speranza. L'incontro sessuale produce una sorta di momentanea amnesia, ma la dolorosa consapevolezza della mutilazione è permanente."Bellow
    f.

    RispondiElimina
  7. il padre di Marta giocava a biliardo con Adamo, a Comiso, prima che il cantante partisse per il Belgio.

    RispondiElimina
  8. e qui direi che il cerchio si chiude! altro post pingu, avanti.... :)

    RispondiElimina
  9. CHE CERCHIO???E COSA CHIUDE??
    F.

    RispondiElimina